Vertici di Unicredit a giudizio per usura bancaria applicata tra il 2007 e il 2013

Vertici di Unicredit a giudizio per usura bancaria applicata tra il 2007 e il 2013

Un reato commesso per anni

President di Unicredit a giudizio, assieme al suo predecessore, per usura bancaria. Questo è ciò che è stato deciso a Salerno, a seguito di un’inchiesta lunga e dettagliata, che ha fatto venire alla luce numerose malefatte compiute da due membri di spicco della banca.

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Banche sotto il mirino delle autorità. Il reato commesso rientra tra uno dei più comuni attuati dalle banche italiane: stiamo parlando di usura bancaria, ovvero l’aumento dei tassi d’interesse sui contratti di conto corrente. Ricordiamo che si registra usura bancaria nel momento in cui si verifica che un istituto superi il famoso tasso soglia, ovvero il limite d’interessi imposto dalla legge.

Oggi parleremo di Unicredit e, in particolare, del massimo esponente dell’azienda, ovvero il suo presidente. Infatti, stando alle accuse, sia lui che il precedente presidente dell’azienda sarebbero accusati di grave usura bancaria, attuata in larga scala all’interno di diversi conti dei clienti di banca. Il gup Sergio De Luca ha rinviato a giudizio queste persone, lasciando da parte altri sei imputati coinvolti. Il motivo è presto detto: anche se hanno commesso degli illeciti, erano stati obbligati a eseguire le direttive dei vertici di banca. Per questo motivo, il reato non sussiste realmente per loro.

A novembre si sapranno ulteriori novità

L’indagine è molto lunga e spinosa, perché riguarda contabilità manomesse in un arco di tempo lungo anni. Parliamo di rigonfiamenti di tassi tra il 2007 e il 2013, quindi non è stato possibile ancora mettere la parola fine a questo caso. A novembre, in data 30 del mese presso il Tribunale di Salerno, ci sarà la continua del caso. Intanto i due indagati dovranno rispondere di circa 153mila euro incassati senza alcuna autorizzazione, danneggiando inoltre anche i clienti della banca.

Ancora una volta assistiamo ad un atteggiamento truffaldino e arrogante da parte di un colosso bancario italiano. Banche che dovrebbero essere un punto di riferimento per imprenditori e privati. Invece gli istituti si rivelano solo un posto in cui vengono commessi crimini e furti di denaro.

Fate sempre attenzione ai banchieri

Questo caso dimostra come tutte le figure all’interno di una banca (che siano presidenti o dipendenti) possano essere coinvolte in illeciti e furti di denaro, anche gravi.

Non fidatevi ciecamente degli istituti di credito. Piuttosto, se avete problemi nei vostri conti, contratti finanziari o mutui, non esitate a chiamarci: 0375-833181. Grazie a un team di esperti nel settore, sapremo indicarvi se ci sono illeciti nelle vostra contabilità, per poi procedere nel modo più opportuno per farvi recuperare eventuali soldi perduti.


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